La filosofia della Profumeria Artistica secondo Silvio Levi

Silvio Levi, Presidente di Calé è uno dei personaggi più singolari del mondo della profumeria in Italia. La sua missione: ricercare le più belle espressioni della creatività dell'arte della profumeria per distribuirle attraverso una rete di rivenditori che condividono con lui l'amore per le fragranze capaci di suscitare emozioni. Più che un distributore di marchi è un vero scopritore di profumi che hanno una spiccata personalità.

Cosa è la Profumeria Artistica?Sans titre

La Profumeria Artistica costituisce un segmento caratterizzato da Case che per loro natura richiedono una distribuzione molto limitata e scelte consapevoli e autonome dei propri clienti. Esse si avvalgono di produzioni meticolosamente artigianali, di ingredienti rari e naturali e si reggono su esperienze e patrimoni di conoscenza estremamente particolari.

 

Qual è la sua filosofia ?

silvio-levi-profumo MATHILDEKARRERLa classe come espressione della semplice eleganza, la raffinatezza come risultato della ricerca esperta. Solo ciò che nasce da un autentico afflato creativo, senza compromessi su qualità e passionalità, entra a far parte del nostro mondo. La dedizione costante, il rispetto assoluto dei valori di qualità, individualità e tradizione e l'assidua ricerca di ciò che è frutto di cura, amore, estro, ingegno creativo e forte personalità dei creatori. Tra queste particolari fragranze ve ne sono alcune che, seppur nate magari oltre mezzo secolo fa, sono perfettamente in grado di sorprendere chi le incontra per la prima volta al punto da indurlo a decidere di indossarle come per molti anni a seguire.

 

 

 

Come è cambiata la proposta del profumo ?SILVIO LEVI PROFUMI

I profumi sono da sempre considerati un bene di "lusso". In origine appannaggio quasi esclusivo delle classi dominanti, sono progressivamente diventati accessibili anche ad un pubblico più vasto ma mantenendo una immagine alta, almeno nell'immaginario collettivo, soprattutto grazie a come li propone la pubblicità. Oggi, l'esorbitante offerta rende difficile riconoscere la qualità e l'estro che stanno alla base di creazioni fuori dagli schemi, destinate a durare nel tempo e capaci di dare una "forma olfattiva" ad emozioni. Molte eccellenze tra i profumi non sono considerate come dovrebbero essere, espressioni artistiche con un proprio valore intrinseco, ma semplici prodotti assoggettati alle impersonali regole del marketing. Chi le vende non ha alcun interesse a favorire il fatto che ognuno di noi dovrebbe indossare un profumo che sia coerente con le proprie scelte stilistiche e, anzi, spinge in ogni modo un consumo indifferenziato che porti ogni nuova proposta a diventare un best seller indossato da persone le più eterogenee possibile.

Come scegliere un profumo ?

Prima di tutto chiedo di liberarsi dai preconcetti e di non farsi troppo condizionare da brand e packaging e di approcciare i profumi senza pensare di dover dimostrare di essere un somellier o un esperto. Chiudere gli occhi e pensare solo: “mi piace o non mi piace” e solo poi chiedere notizie su ingredienti, storia, marchio. Pensare che ci si può porre davanti ad un profumo come di fronte a un quadro…senza essere critici d’arte. E seguire l’istinti che ti porta a comprare nel book store il suo manifesto!

silvio-levi-profumo-v INTERNAI negozi dove trovare i vostri prodotti ?

Un negozio multibrand, in Corso Magenta   https://www.perfumebycale.it/it/  con diagnosi olfattiva e abbinamenti musico-olfattivi con il nostro marchio  http://calefragranzedautore.com/ ; un negozio monobrand Histoires de Parfums in Via Madonnina; un negozio monomarca Creed in Via della Spiga.

foto @ Calè

foto filosopfia @ Mathilde Karrer

Letto 217 volte Ultima modifica il Venerdì, 28 Febbraio 2020
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Bepi Marzulli

Barese di nascita, studi superiori a Torino e Roma, la sua città di adozione, Bepi Marzulli è iscritto all'Albo dei Giornalisti dal 1977. Le origini familiari, radicate nell'imprenditiorialità di cinema e teatro, gli hanno consentito, giovane studente universitario, di accostarsi al mondo dell'editoria scrivendo numerosi soggetti e sceneggiature per la più importante casa editrice di fotoromanzi, la Lancio, di cui, anni dopo, è stato Direttore Generale. Ha lavorato per molti anni a Parigi, a capo della Rusconi France, dirigendo riviste di moda come Femme e Mariages, di arredamento, Décoration Internationale, e di archeologia come L'Archéologue e Archéologie Nouvelle

Tornato a lavorare in Italia, ha creato e dirige da oltre vent'anni Axioma, una società di outsourcing editoriale che produce periodici e contenuti giornalistici per Editori come Mondadori, Rizzoli Rcs, Cairo. Collabora con varie testate, scrivendo di vari argomenti tra cui enigmistica e gastronomia.

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