10 domande a Maurizio Marinella
- Time: Martedì, 18 Giugno 2019
È l'indiscusso re della cravatta in tutto il mondo. Da Parigi a Londra, da Tokio a New York non c'è uomo di classe che non aspiri a indossare una cravatta Marinella. La sua azienda si fregia di due blasoni eccezionali: l'Ordine della Giarrettiera, quale fornitore ufficiale della Casa Reale inglese e lo Stemma Borbonico. È Cavaliere al merito del Lavoro e tra i suoi clienti annovera Bill Clinton e Tony Blair, Nicolas Sarkozy e François Mitterrand, Giorgio Napolitano e Sandro Pertini, per non citare attori famosi e scienziati di fama mondiale. Maurizio Marinella ci dà appuntamento alle 7 del mattino (sì, proprio alle 7!), nella sua boutique al 287/a della Riviera di Chiaia, a Napoli, e ci accoglie con un vassoio di sfogliatelle ancora calde e un ottimo caffè fumante.
"PERCHÉ TU NON TI PERDA NEL QUARTIERE"



Zuppetta di fave e cicorietta
Già Dante nella Divina Commedia ne aveva delineato i confini tra Cecina e Tarquinia nell'Alto Lazio. Quello che rende unica la Maremma, facendone un microcosmo perfetto, è la diversità del suo territorio: mare, collina e montagna si fondono insieme e colorano diversamente il paesaggio. L'azzurro del mare cristallino dell'Argentario, il nero degli scogli di Talamone, il giallo delle lunghe spiagge di Castiglione della Pescaia, il verde delle colline di Massa Marittima e il marrone del Monte Amiata. La Maremma è indubbiamente una parte della Toscana da visitare, perchè molto ha da offrire. Non solo cultura e paesaggi mozzafiato, ma anche prodotti tipici e vini da degustare. La cucina maremmana è fatta di piatti semplici e tradizionali realizzati con prodotti locali e stagionali di altissima qualità da accompagnare con un buon bicchiere di Morellino di Scansano o di Bianco di Pitigliano. Il piatto più rappresentativo è l'acquacotta, che ha sfamato intere generazioni di maremmani ed è il simbolo dell'arte di fare di necessità virtù. Infatti non esiste una ricetta unica poichè ogni massaia usava i prodotti stagionali del suo orto e il formaggio del suo gregge. Sicuramente l'ingrediente comune a tutte le ricette è l'olio extra vergine dei colli maremmani.
